Collezionista di colazioni e fotografa, in dialogo con Anthelme Brillat-Savarin
Critico gastronomico in incognito da 13 anni per una Guida nazionale e gourmet da molto più tempo.
Altre passioni da dichiarare: Borges, Gadda, tè, libri, film, vino, spille vintage, scarpe, arte, musei.

domenica 12 novembre 2017

Pranzo in quota


(Sui monti intorno a) Merano
Pranzo in quota. 
Hamburger di cervo e vini del territorio a me!!!

sabato 11 novembre 2017

Lumache chic


Mangiare lumache alla Varzese (nel mezzo di una carbonara) cucinate da uno chef dell'Oltrepò Pavese in un giorno di sole a Merano. Très chic

I trofei ti osservano


Dopo aver assaggiato, degustato, bevuto vino tutto il giorno... bicchiere della staffa.
(Non ci si rassegna ad andare a dormire a) Merano


venerdì 10 novembre 2017

Sissi

Nel 1870 Sissi arrivò a Merano in incognito. Con un seguito di 120 persone. 
Io mi sono regolarmente accreditata neh
Hic Hic urrà |)--|

giovedì 9 novembre 2017

Novembre


Salvare, al vivaio, due piante di crisantemi (i gambi spezzati e i fiori -color ruggine e viola pallido- offesi dalla pioggia) e ricavarne una dozzina di vasi che trasformano la stanza in una illustrazione giapponese.
O, come rettifica mia madre, in una cappella. 

(Novembre in) Piemonte 🌸🍂🌼🌿

mercoledì 1 novembre 2017

Viva la sincerità

Ovada. Al mercato antiquario non ho trovato niente (rettifico: fino all'ora di pranzo). L'Arneis dell'aperitivo ha poco nerbo e le olive sono servite nel ciotolino del gelato. Ma non fa niente, perché origliando la conversazione del barista con i robivecchi scopro che anni fa ha acquistato l'insegna vintage di un noto liquore che troneggia ora sulla porta d'ingresso malgrado sapesse che era rubata, perché lui stesso non aveva avuto il coraggio di rubarla da sé. Viva la sincerità. Ma miglioriamo la scelta dell'Arneis, grazie.

martedì 31 ottobre 2017

Amuser la bouche avec Macbeth&Magorabin


Voce del verbo Amuser la bouche 😋🍲🌼🌿🧙‍♀️🧙‍♀️🧙‍♀️🌱🥀🍀🕸️🐉🎃

giovedì 19 ottobre 2017

Un'unghia di Ornellaia

Degustando un'unghia di Ornellaia... e Barbaresco, Carena, Barolo
(alla preservazione delle Guide ai Vini e ai Ristoranti 2018 a) Firenze

lunedì 16 ottobre 2017

Ottobrata

Adoro quando una innocua riunione di lavoro alle 15.30 di lunedì si trasforma in un pomeriggio all'aperto in una Corte del '700 trascorso a stappare bottiglie di vino parlando di buona cucina o anche di niente.
(ottobrata a) Casteggio, Oltrepò Pavese 

domenica 20 agosto 2017

La storia sul portone

Storia d'Italia su portone di palazzo disabitato 
(Avanti Savoia, Barbera e mercatino antiquario a) Nizza Monferrato, Piemonte

giovedì 10 agosto 2017

mercoledì 19 luglio 2017

Scoglio col cucchiaio

Non sempre "scoglio" è sinonimo di ostacolo 
(questa sera ho imparato che la Pasta Mista di Gragnano allo scoglio partenopeo si mangia col cucchiaio in), Lomellina, Lombardia


venerdì 7 luglio 2017

Bevitori di...

Non possono piacere né vivere a lungo versi scritti da bevitori d'acqua.
(parole quasi mie) Brillat-Savarin

mercoledì 5 luglio 2017

domenica 2 luglio 2017

Palio, Tornasol e Scompiglio

Per me l'estate inizia davvero con il Palio di Siena del 2 luglio.
Quello di quest'anno lo ha vinto la Giraffa con la cavalla Sarbana, ma l'ha avuta vinta anche la cavallina Tornasol della Tartuca: non ne voleva sapere di correre e non è stata obbligata a farlo.
(Il Palio delle nove contrade e Scompiglio da record a) Siena, Toscana 🐎


lunedì 19 giugno 2017

Anche un paese per vecchi

Sul treno che mi porta alla Liguria di Levante e ai ristoranti da visitare. 
Una signora sui settant'anni, prima di scendere, si profuma con un aroma delicato che pervade lo scompartimento. La donna con la quale ha chiacchierato fin lì le augura buona fortuna. 
Due uomini, centocinquantanni il paio, discutono con allegria sul vinello da bere all'arrivo. Frizzantino, Sangiovese, Lambrusco...? Osservano il paesaggio ligure che scorre dal finestrino trovandolo assai roccioso, caratteristica che sembra rafforzare il desiderio di berci su. Magari quel tal vino che "sembra un Barolo ma è un altro, robusto e amarevole". Scendono a Rapallo e il treno diventa silenzioso e vuoto come quando parte un amico. 
(meno male che è anche un paese per vecchi l') Italia

venerdì 16 giugno 2017

Sorseggiando cocktails col mignolo alzato

E quando fa troppo caldo per il tè... arriva il #Cappellaiomatto
(Sorseggiando cocktails col mignolo alzato in) Oltrepò Pavese, Lombardia

venerdì 2 giugno 2017

mercoledì 31 maggio 2017

Ombre cinesi sul piatto



Il bello dei servizi fotografici all'aperto è che tra uno scatto e l'altro si può giocare alle ombre cinesi.
🌞
(Tartara di Fassona, germogli, salsa ponzu, fonduta di Montebore, chef Damiano Dorati a) Casteggio, Oltrepò Pavese

domenica 28 maggio 2017

30 gradi

Dopo aver sentito la mia voce ordinare il menu degustazione (svariate portate più appetizer e pre dessert), l'aperitivo e una bottiglia di vino (altrimenti come va giù il menu?), mi tolgo la giacca.
(Sarà un lungo pranzo malgrado i quasi 30* a) Salice Terme, Lombardia

domenica 21 maggio 2017

Clienti critici

L'uscita di scena della coppia che era seduta al tavolo accanto, per la quale la carne del vitello tonnato era stoppacciosa, il brasato di qualità bassa, il locale privo di attrattive estetiche e una donna (io) a pranzo da sola molto "irregular", rende quasi noioso il resto del desinare.
(Clienti critici in) Langa, Piemonte

sabato 20 maggio 2017

Tavolo con vista su...

L'unico altro single è stato abbastanza furbo da arrivare presto e ottenere un posto all'aperto. A me han riservato un tavolo con panorama sulla postazione posate. Rumoroso, si, ma con vista (e ascolto) sui camerieri con fisico da marcantonio.
Langa, Piemonte

domenica 2 aprile 2017

Tu as fait?

Ristorante elegante, una domenica. Prima di avventarmi sugli amuse bouche di benvenuto che precedono il pranzo, chiedo dove posso lavarmi le mani. Il cameriere, elegante e compunto comme il faut, non solo mi indica la via ma mi accompagna al bagno e con gesto cavalieresco ne apre la porta. 
Immaginavo (e forse anche lui) una toilette da mille e una notte, ceramiche e colori di raffinatezza degna della residenza di Horace Walpole, drappeggi e fiori da Età dell'innocenza. Mi accolgono invece le tonde natiche di un bimbetto che sta facendo pipì con la porta aperta mentre la mamma, dal bagno accanto (per fortuna a porta chiusa) continua a chiedergli "Tu as fait, tu as fait?"
(Il a fait à) La Morra, Piemonte

mercoledì 29 marzo 2017

Carne cruda a fuoco

Modestamente, metto a fuoco anche la carne cruda.
(Battuta di Garronese, chef Amelia Falco, Ottocentodieci Ristorante in) Lomellina, Lombardia 

lunedì 6 febbraio 2017

Domenica

Appena pensi "domenica potrei andare in quel tal ristorante, così scatto foto alla campagna lombarda": piove.
E se il ristorante è in Langa: nevica.
E se è sul mare: tromba d'aria.
E se è sul Lago: aviaria di anatre.
Domenica resto a casa

giovedì 19 gennaio 2017

L'importanza di essere anonimi/e

Il direttore della guida Michelin Italia non si lascia fotografare per conservare l'anonimato quando va nei ristoranti. Magari è una donna.

giovedì 15 dicembre 2016

Il 14° anno di collaborazione alla Guida

La nebbia lo sa prima di te. Sa quando è ora di rimettersi in viaggio, e ti aspetta sotto casa.
14° anno di collaborazione alla Guida. Si ricomincia!

domenica 13 novembre 2016

Il bottino della fiera di San Martino

Cherasco, Piemonte - Il bottino della fiera di San Martino è conquistato, l'inverno ora può anche iniziare. Senza più un cent, ma con miele di montagna di lampone e di ciliegio, porri di Cervere, carote tricolori, cacciatorini al Barolo e alle noci, blu di mucca, tè, erbe per frittate, biscotti, nocciole, semi ecc.

lunedì 31 ottobre 2016

Io, l'Oca e la strada

Lomellina, Lombardia - Settimana di esplorazione paesaggistico gastronomica della Bassa Lomellina. Se un'oca mi attraversa la strada, non rispondo dei freni!

giovedì 20 ottobre 2016

Stappando bottiglie con gli amici di Proust

(Nella nuova casa in) Piemonte - Accendere i termosifoni o scaldare i muscoli... sul cavatappi?
(Foto bn: amici di Proust vestiti per una festa)

mercoledì 12 ottobre 2016

In giardino

(Che freddo fa in) Piemonte - Abbellire il giardino 🌾 con fiori e piante pensando di goderselo per autunnali aperitivi e colazioni, e poi dover annaffiare con sciarpa guanti e moonboots perché il freddo è in spietato anticipo.

sabato 3 settembre 2016

Segreti

(Lunghi sguardi a) Casale Monferrato, Piemonte - Passando davanti al solitamente chiuso portone di un austero palazzo trovarlo insolitamente aperto, infilare timidamente la testa e scoprire un cortile segreto di barocca grazia. E cinque muratori che simultaneamente si voltano a guardarti. Pardon...

mercoledì 31 agosto 2016

Guida a sinistra

Il prossimo (ennesimo) maleducato che subito dopo avermi detto che giammai acquisterebbe la Guida per la quale scrivo perché "non legge editori di sinistra" (non è mica obbligatorio) tosto mi chiederà consigli su buoni ristoranti dove andare a mangiare, storcendo anche il naso perché amante fedele della "sana vecchia trattoria", potrebbe ricevere una risposta sever(in)a.
Un po' di coerenza!

giovedì 28 luglio 2016

Fonduta per Soldati

Mario Soldati che in "Viaggio in Italia" fa il valletto operoso per la contessa che mostra come preparare la fonduta piemontese (usando Fontina vera, nevero dottore) e poi la spolvera di tartufo d'Alba sotto nasi estasiati, batte per ko molta tv a colori.

sabato 23 luglio 2016

I have a dream

Guidare in autostrada nel week end in direzione contraria a quella del divertimento per realizzare un sogno.
(Estate 2016 in) Piemonte

lunedì 6 giugno 2016

Leggi Jane Austin e...

Leggi Jane Austin e ti chiedi come sia possibile vivere senza avere in dispensa una torta appena fatta.

mercoledì 1 giugno 2016

Dalla parte del drago

Uno non può starsene in pace in cavernetta a bere gazzosa con una bionda senza che arrivi il santo a punzecchiare...
San Giorgio e il drago

domenica 22 maggio 2016

Camerieri sull'orlo di...

Alta Langa, Piemonte - Prima di addentare l'ultimo bocconcino di antipasto amorevolmente conservato, appoggio le posate ai bordi del piatto e bevo un sorso di vino. Come un falco arriva il cameriere e, pronunciando la retorica quanto inutile domanda 'Va tutto bene?', accenna a portar via il piatto.
Vai a suicidarti a un altro tavolo per favore.

venerdì 13 maggio 2016

Che confusione, sarà perché...

Telefonare per prenotare un tavolo in un ristorante "tempio" della cucina piemontese e sentire all'altro capo del telefono una giovane voce con accento indubitabilmente campano.
E se mi stessero aspettando alla pizzeria Bella Napoli?
(non so dove ho prenotato in) Piemonte

On the road

In autostrada ho superato un cappello da alpino in cartapesta grande quanto una roulotte, trainato da una roulotte grade quanto un cappello.
(c'è fermento per il raduno degli Alpini ad) Asti, Piemonte

mercoledì 27 aprile 2016

esuberanze al ristorante cinese

Mentre ordino a bacchetta libera, il cameriere Titti, allarmato, mi interrompe:
"Basta, basta, altlimenti è tloppo!!!"
(esuberanze al ristorante cinese) Testaccio, Roma

martedì 26 aprile 2016

In punta di chela

Roma - Devo recensire un ristorante cinogiappo. E prendiamoci 'sto granchio...

mercoledì 23 marzo 2016

Les fleures du mal(a tempora)

Torino - Durante e dopo il servizio fotografico (3 ore di treno fra andata e ritorno) Severina non si vede offrire né un caffè né un bicchier d'acqua e non fa in tempo a rinfoderare la macchina fotografica che si trova già alla porta. 
Al rientro a casa, Brillante recupera autostima dilapidando una piccola fortuna dal fiorista.
Les fleures du mal(a tempora)

sabato 12 marzo 2016

La fame del sabato sera

(La fame del sabato sera in) Lomellina - Approfitto del week end senza neve pioggia nebbia per fare il mio ingresso trionfal-demenziale nel ristorante popolato di sole coppie.

venerdì 4 marzo 2016

Spolpando cosciotti

Piemonte - In meno di una settimana in due ristoranti da recensire, spolpati cosciotto di capretto (un po' stracotto) e carré di agnello (un po' perfetto).
Chiamatemi Abramo.

venerdì 12 febbraio 2016

Scivoloni

Le coppie dei tavoli accanto cinguettano in un delicato brusio che fondendosi con la musica caraibica di sottofondo mi culla amorevolmente... E nell'unico momento di silenzio il mio polso sottovaluta la morbidezza del waffel sormontato di burrata e acciughette del Cantabrico, il coltello pattina sul piatto in vetro e produce una stecca la cui eco si sente fino a Bollate
(mettetemi ai ceppi a) Casteggio, Lombardia

sabato 30 gennaio 2016

Occhio per occhio

Piemonte - L'avventore del vicinissimo tavolo a fianco, indefesso gesticolatore, sta spiegando non so quale percorso. Mi aspetto da un momento all'altro una inversione a U del suo dito nel mio occhio.

domenica 24 gennaio 2016

Caviale a merenda

Amo queste pigre domeniche di gennaio nelle quali il ristorante dove Vuoi andare non ha posto e quello dove Devi andare non ha neanche un tavolo occupato e tu tiri dritto, torni a casa e apri la scatoletta di sferiche prelibatezze comprata in saldo nel supermercato illuminato.
(girovagando fra ristoranti di) Lombardia e (supermercati di) Piemonte

lunedì 18 gennaio 2016

Mancanza di fegato

Affettati d'oca - Fotografia © Brillante-Severina
Lomellina, Lombardia - Durante i tre quarti d’ora di guida mi piace godere il paesaggio della campagna in letargo invernale e pensare ai piatti da ordinare al ristorante che fa dell'oca il suo vanto. Ci penso da due giorni in realtà, perché in un periodo di scarse risorse economiche da dedicare alle avventure gastronomiche, il conto è un dettaglio importante. Oggi il dilemma è fra scelta alla carta con concessione di una non proprio economica scaloppa di foie gras, oppure menu degustazione, con assaggio di più piatti a base d'oca ma senza la prelibatezza agognata. Arrivata al locale, complice il fatto che mi hanno installata nella sala d'ingresso popolata di sole coppie (se mi piace andare al ristorante di domenica è per il tepore creato dai pranzi delle famiglie altrui, che però qui riesco solo a indovinare dal vocio proveniente dall'altra sala, più grande e luminosa) e un po’ per cercare di mantenere fede al buon proposito, cedo al menu degustazione. Sto ancora rimuginando su una scelta della quale non sono convinta, quando la coppia del tavolo vicino ordina la scaloppa, così dovrò anche vedermela servire sotto al naso. I due, che sembrano gli occupanti del suv che mi ha superata poco prima dell’arrivo al ristorante, devono essere ai primi appuntamenti perché oltre a mostrarsi foto sui rispettivi cellulari, si scambiano informazioni basilari tipo segno zodiacale e attività sportive praticate. Intanto arriva il primo antipasto previsto dal mio menu, un ventaglio di quattro tipi di affettati, rigorosamente ricavati dal bipede, affiancati da uno spesso triangolo di patè un pochino troppo freddo per convincerlo che è un dolce destino lasciarsi spalmare senza riluttanza sopra i crostini (in realtà un comune pan carré che fa rimpiangere il pan brioche venduto ormai anche al supermercato). I riccioli di burro scivolano invece arrendevoli sul pane, coprendo la dorata tostatura con un velo sottile il giusto. Il boccone migliore si rivela il petto d'oca, luccicante di grasso e stagionatura. I piatti successivi sono serviti a staffetta praticamente continua (un po’ lesta, ma non posso chiedere di rallentare perché, essendo il menu degustazione previsto per almeno due persone, per potermelo servire mi hanno gentilmente “agganciata” a un altro tavolo che lo ha ordinato) e la coerenza della degustazione è disarmante: tutto discreto e nulla di memorabile, come se mancasse il fegato di uscire dallo schema collaudato, come del resto a me è mancato quello di ordinare alla carta. Sono alle prese con la gobba di risotto alla salsiccia che per la mite presentazione fa a gara con la manciata di ravioli che l'hanno preceduta (buoni, ma gettati nel piatto senza tanti complimenti e serviti dalla giovane cameriera con lo stesso garbo con cui si porgerebbe una chiave inglese in officina), quando al tavolo a fianco arriva a tradimento la famigerata scaloppa di fegato d’oca. Non posso non lanciare uno sguardo indiscreto oltre l’ostacolo delle spalle strettamente ingiacchettate di lui, superare l'etichetta indecifrabile della bottiglia di Pinot nero arrivato a metà e riuscire a sbirciare nel piatto ancora intatto di lei. Quasi la mascella mi casca per la sorpresa di intravedere non la succulenta prelibatezza che avevo inseguito nei miei sogni di golosa, ma una deludente sovrapposizione di due tranci incrociati (in cucina han sezionato la scaloppa come se fosse una cotoletta, blasfemia!) dal colore più bruno che biondo cognac, poggiati su una piramide di misticanza che mi pare indegno contorno per un cibo da faraoni. Dal tavolo arrivano cinguettii di felice e giuliva approvazione, ma non c’è troppo da fidarsi della prima oca che si incontra. 
(Dedicato a Beatrice Potter)

domenica 17 gennaio 2016

Giuliva

L'insegna di un ristorante in Lomellina - Fotografia © Brillante-Severina
Lomellina, Lombardia - Il primo ristorante che scelgo di recensire per la nuova stagione della Guida 2017 ha un menu quasi interamente dedicato all'oca. E mi sento già giuliva.

sabato 16 gennaio 2016

Il cappotto, l'armadio e il color pulce

Lombardia - Il mio cappotto di lana ha una bella linea sartoriale affusolata che culmina in un vaporoso collo di pelo e i pochi centimetri che lo separano, quando è indossato, dalla rotula, gli impediscono di toccare terra, sospeso com'è dallo stendino a vista al quale è appeso, anche se è difficile credere che nell’imponente armadio antico a fianco non ci fosse più posto. Dal mio tavolo riesco a vederlo bene e anche se non guardavo mentre veniva riposto, non ho fatto fatica a riconoscerlo. È infatti non solo l’unico cappotto, ma anche l’unico capo in lana e l’unico indumento di colore nero in un plotone di piumini e giacconi in fustagno che paiono un campionario delle sfumature che può assumere il color fango, dal mascolino grigio canna di fucile al rustico tortora sino al color pulce amato dalla settecentesca sarta della regina Maria Antonietta anche se dubito che il proprietario abbia uno spirito rococò. Povero cappotto, è una giornata di sole e non vede l’ora di uscire dal ristorante. Come la sua proprietaria.

giovedì 31 dicembre 2015

Cappesante in lingerie di gelatina

(Qualunque città del) Piemonte - Passeggiata in stile gaddiano in centro a guardare le vetrine delle gastronomie dalle quali ammiccano aragostine nane solo nella taglia, paté tartinati assortiti, cappesante in lingerie di gelatina, tocchi di baccalà fritti senza scampo (anche lui esibito in posa plastica), sformatini verdi di spinaci e ocra di cardi che non scordi, agnolotti col sottotitolo 'perdete ogni speranza voi che noi ci avete prenotati con adeguato anticipo', crespelle gonfie di farcia misteriosa, stinchi già santificati in forno, mostarde di frutta in technicolor, piccoli rombi di dolce semolino eccetera eccetera eccetera.

giovedì 17 dicembre 2015

Felicità è...

(Gastronomie di) Torino, Piemonte - Felicità è un nastrino rosso intorno a un formaggio a pasta molle.

mercoledì 18 novembre 2015

Profumo di funghi

Nell'aria profumo di funghi.
Quelli della muffa che ha attaccato un quadro e rovinato la stampa di un paio di secoli fa che vi era incorniciata.
(c'è umidità in) Piemonte (grrrrrrr)