Collezionista di colazioni e fotografa, in dialogo con Anthelme Brillat-Savarin
Critico gastronomico in incognito da 13 anni per una Guida nazionale e gourmet da molto più tempo.
Altre passioni da dichiarare: Borges, Gadda, tè, libri, film, vino, spille vintage, scarpe, arte, musei.

mercoledì 31 dicembre 2014

Annata differenziata

Piemonte, Notte di San Silvestro - Serata talmente sobria che non si sa dove gettare il 2014: vetro, umido, indifferenziata, plastica, silicone...?

domenica 28 dicembre 2014

La solitudine dei numeri delle bollicine

Italia - Società Chimica Italiana: contare le bollicine di un bicchiere di spumante non è possibile a causa dei troppi fattori che intervengono, come tipo di spumante, temperatura, movimenti del bicchiere, pressione atmosferica, modo di versare...
No, dai, giura...

PS
Io l'ho buttata sul ridere, ma l'articolo è sul blog della SCI 

domenica 21 dicembre 2014

Perle ai polli

Perle ai polli. Ritratto in pompa magna della (fu) Duchessa del Devonshire mentre dà da mangiare alle sue galline di razza nel cortile della dimora avita (Chatsworth House, 175 stanze, 17 scale, 21 cucine).

sabato 20 dicembre 2014

Nello zucchero filato

Piemonte - Guidarci dentro in autostrada ti fa sentire come il bastoncino nello zucchero filato. Nebbia

lunedì 1 dicembre 2014

Buongustai

New York, Stati Uniti - Frotte di roditori invadono la nuova sede di Vogue USA e affilano i dentoni rosicchiando le scarpe griffate dei servizi fotografici.
Buongustai!

lunedì 10 novembre 2014

Servizio di genere

Se non dovessi più tornare in tutti i ristoranti dove ho riscontrato atteggiamenti paternalistici e maschilisti nei confronti delle clienti... dovrei imparare a cucinare.

giovedì 6 novembre 2014

Profilo brillante

Autoritratto nel parco del castello di Cavour a Santena - 2013
Santena, Piemonte - Il bravo critico gastronomico tiene un profilo basso. Insomma... terra terra.

domenica 2 novembre 2014

Nudità

Fra Novi Ligure e Ovada, Piemonte - La nebbia autunnale è il negligè inventato dalla natura per gli alberi che si spogliano delle foglie.

domenica 26 ottobre 2014

Corro (a bere) ai ripari

Liquori di erbe del cuneese Fotografia © Brillante-Severina
Piemonte - Fa freddo, corro (a bere) ai ripari.

sabato 25 ottobre 2014

In guanti bianchi

Alba, Piemonte - Domanda: A cosa serve, in gastronomia, indossare i guanti per maneggiare il cibo se poi con gli stessi si ricevono e danno i soldi?

Oste ignaro doc

Pavia, Lombardia - Nuovo localino in città. Sembra irrecensibile ma non si sa mai: entro bevo assaggio faccio un mucchio di domande pago. L'oste, ignaro DOC, racconterà agli amici di aver fatto colpo su una bruna. E siam tutti contenti.

venerdì 17 ottobre 2014

Madame e madamine a Torino

Torino, Piemonte - Torino crede talmente nel soprannome di Piccola Parigi che nei locali pubblici le signore si senton spesso appellare 'Madame' dai camerieri. Messieurs non pervenuti

venerdì 10 ottobre 2014

Tè botticelliano

Tè nero, fichi, mandorla, mela, petali di rosa moscata, calendula
(Souvenir di) Firenze - Sospetto che Botticelli si stia rivoltando nella t...azza.

giovedì 9 ottobre 2014

Piovono chef

Piovono chef.
Presentazione Guida 2015, Firenze

L'ultima goccia

Firenze, Toscana - Dopo aver assaggiato due dozzine di vini (Timorasso, Riesling assortiti, svariati Barolo e Nebbiolo ecc.) alla presentazione della Guida, aspettare il treno in ritardo in piedi in stazione. L'ultima goccia

mercoledì 8 ottobre 2014

L'onore è cosa seria(mente brilla)

Crostino al lardo e miele e bicchiere di Verdicchio
Firenze, Borgo Santo Spirito - Aspettando la brandade di baccalà, addento un crostino con lardo e miele e sorseggio un bicchiere di Verdicchio. In sottofondo un giovane seduto al banco brillo o schizofrenico, a scelta, parla da solo dell'onore (di pagare il conto che puntualmente non salda).

Non esagerate

Firenze, Borgo Pinti - Ho contato cinque camerieri. Più il maitre. Più il sommelier. Ogni volta che passano davanti al mio tavolo mi chiedono se va tutto bene. In tre mi hanno chiesto se gradisco un giornale o un libro da leggere. Non esagerate, magari coordinatevi, da leggere voglio solo il menu.

Il maitre che (non) mi amava

Firenze, Borgo Pinti - Credo che il maître sia imbarazzato dalla mia presenza. Agli altri tavoli si ferma a parlare, ma quando arriva al mio mi chiede se va tutto bene mentre passa e senza fermarsi. Ho smesso di rispondergli.
Postilla. 
Il giorno dopo lo incontro alla presentazione della Gguida e vestito in borghese neanche lo riconosco. Mi saluta lui fermandosi a parlare e chiedendomi un biglietto da visita. Troppo tardi.

Il servizio è veloce ma il risotto scuoce

Firenze, Borgo Pinti - La sala è piena, il servizio veloce e il risotto scuoce. Ma l'ho apprezzato ugualmente: porcini, burrata e chorizo. Gnam

martedì 7 ottobre 2014

Parfait di fagiano nella cipolla chic

Firenze, Borgo Pinti - Se il menu degustazione non è cambiato, domani sera mi tuffo nella Cipolla di Certaldo (ovvio, mica una cipolla laqualunque) farcita con Parfait di fagiano ai pistacchi. Parfetta.

sabato 4 ottobre 2014

Speed food service

Alba, già tartufata - Il servizio oggi è talmente veloce che se dopo aver ordinato l'antipasto vai a lavarti le mani, al ritorno rischi di trovare sul tavolo il dessert. Olè!

Ho fatto tris (di antipasti)

Vitello tonnato, insalata russa, carne cruda battuta al coltello e zucca marinata
Alba, quasi tartufata - Ho fatto tris (e ho vinto il quarto antipastino: zucca marinata slurp!)

La carica sensuale del tartufo

Alba, Piemonte - Sto per alzarmi e andar via dal ristorante quando il tavolo a fianco ordina tajarin con grattata di tartufo bianco il cui tipico aroma gassoso si sparge nell'aere. Resto ancora un po'.

martedì 30 settembre 2014

La classe non è sangue

Stati Uniti - La signora Frances Glessner Lee, progenitrice di tecniche investigative alla CSI e modello per il personaggio di Jessica Fletcher, dopo i seminari offriva ai partecipanti roast-beef al Ritz (in porcellane da lei ordinate allo scopo).
La classe non è sangue.

sabato 27 settembre 2014

Improbabile medioevo gourmet

Asti (ma anche altrove), Piemonte - A settembre  non puoi uscire di casa senza imbatterti nell'ennesima festa medievale. Ti tende il suo agguato, con una successione di banchetti legno&paglia che incoraggiano a consumare formaggi e salumi rimasti esposti all'aria per ore, porchette e salamini da porcelli allevati non si sa dove (e come) e a bere birra. E per gli infanti: guerreschi spadini di legno ai bimbi e stucchevoli fatine alle bambine, per insegnare da subito gli "ovvi" valori (di genere).

venerdì 5 settembre 2014

Bugs Bunny ha più bon ton

Castello di Magliano Alfieri, Piemonte - Con fame atavica, l'avventore (artefice dei quadri appesi, per fortuna solo temporaneamente, alle pareti del ristorante) dà tre morsi in stile Bugs Bunny al panino e ne getta i resti rigorosamente fuori dal piattino del pane, slecca il coltello e quindi si sbraca sulla sedia sporgendo i piedi oltre il tavolo. All'anima del castello!

giovedì 4 settembre 2014

Prove tecniche d'autunno

Piemonte - Ho visto Goldrake. Azionava mezza dozzina di lame rotanti in un campo, sotto le mentite spoglie di un trattore. Prove tecniche d'autunno tra Fossano e Cuneo.

mercoledì 13 agosto 2014

Street fish food

Ancona, Marche - Con un'amica tra crocette, cozze, risucchianti e ostriche. Street fish food che in Piemonte si vede col binocolo.

giovedì 7 agosto 2014

Il (ri)colmo per un sommelier

Caluso, Piemonte - Adorabile sommelier che appena sorbisci un goccio di vino è pronto a ricolmarti il bicchiere (da che parte devo andare per tornare a casa?)

mercoledì 6 agosto 2014

È nato prima l'uovo o la seppia?

Senigallia, Marche - È nato prima l'uovo o la seppiolina? (uova di seppia con zenzero, granchio e pomodoro, chef Moreno Cedroni)

venerdì 1 agosto 2014

Sale al Barolo

Se quando fai la spesa invece delle bistecche compri il sale aromatizzato al Barolo, è normale che poi leggi questi libri. Ossi(mori)
Il famigerato sale al Barolo. In enoteca ad Alba euro 2,90, su un sito di delikatessen euro 4,90. Braccialetto euro 5 a un mercatino antiquario.

lunedì 28 luglio 2014

Finger food mania

Roma, Quartiere Esquilino - C'è chi nasce con la camicia. Quella che indosso per recensire il ristorante stellato sulla cresta dell'onda è bianca e vorrei non fosse un proposito effimero farla restare tale. Ecco perché quando al tavolo arriva l'ennesimo manicaretto a sorpresa, golosissimo e fragile nel suo straripare di salse colorate, polpe lucide e germogli, da mangiare rigorosamente senza posate (del resto neanche ancora portate in tavola), lo guardo un po' sconfortata. La ragazza del tavolo a fianco, che capisce al volo e teme forse anche lei l'effetto Pollock sull'abito, mi sorride. Ed è subito solidarietà femminile... (per la cronaca, non mi sono sporcata e me ne chiedo ancora la ragione e solo con l'arrivo delle posate ho iniziato a godermi la cena).

venerdì 18 luglio 2014

Sordi all'aperitivo

Stradella, Lombardia - Aperitivo in un bar, con vista su centro Amplifon. Se per caso il conto non mi piacesse sarei autorizzata a non sentirci?

martedì 15 luglio 2014

Seppia al nero di seppia

Seppia al nero di seppia di Kotaro Noda
Roma - Vedo (seppia al) nero (di seppia). Ma forse anche il cuoco Kotaro Noda considerato che, trascorso solo un anno dall'assaggio di questo piatto nel ristorante Magnolia in via Veneto, lui ha già cambiato due cucine. Agli chef non ci si può affezionare.

domenica 13 luglio 2014

Perversione gourmet

Roma - La perversione gourmet di oggi: ordinare la terrina di verdure ipocalorica e poi... mangiarla col pan brioche.

Aironi nella pioggia

Piemonte - Mentre ci si lamenta dei temporali di luglio, gli aironi allungano il collo oltre l'erba alta delle risaie per ricevere l'insperato massaggio della pioggia.

sabato 12 luglio 2014

Fig(urati che) cracker

Casale Monferrato, Piemonte - In una drogheria trovo cracker ai fichi per accompagnare formaggi stagionati e al sedano per gli erborinati. Le inventano tutte per farci sentire come Wallace & Gromit!

venerdì 11 luglio 2014

Porco e lamé

Montecalvo Versiggia, Oltrepo pavese - Programma serale: Coscia di maiale cotta nel suo stampo tagliata al coltello e Magnum di Metodo Classico Pinot Nero DOCG Gran Cuvée Storica 1870 degorgée à la volée su terrazza in Alta Valle Versa. Col porco, la purea di mele renette, con la Gran Cuvée il lamé sbirluccicante.

Sprizzo cipolla

Mortara, Lombardia - Sprizzo cipolla di Breme da tutti i pori. Resterò zitella.

mercoledì 9 luglio 2014

Distratti cronici

Roma - "Sorry" mi dice il giovane e barbuto cameriere mentre ritira il piatto vuoto, più impegnato a gigioneggiare con le amiche che occupano il tavolo vicino che a seguire con attenzione gli altri avventori. Poi cerca di riparare: "Scusi signò, non so mai chi ho davanti". Non sai quanto è vero, caro.

martedì 8 luglio 2014

L'arancia non fa miracoli

Immagine tratta dal web e rielaborata
Roma, dalle parti di via della Pace - Devo scrivere un articolo su un locale che per una serie di motivi mi piace tanto. Pur trovandosi in una zona ad alta concentrazione di qualunquismo turistico è accogliente sia per il personale cordiale sia per l'arredamento che, mescolando vintage e moderno, è molto vicino al mio gusto. Poi è aperto per colazione, pranzo e cena e anche la domenica. Una vera oasi nel quartiere di piazza Navona. Che va premiata. L'ultima volta che ci sono stata a cena, per giunta in compagnia di un'amica con la quale tenevo a far bella figura, ho però avvertito un cambiamento nella cucina, una nota diversa che è divenuta stecca nel piatto meno felice e facile, l’anatra laccata all’arancia, cotta a bassa temperatura -e fin qui nulla di male- e presentata non a fette ma in uno spesso trancio color sangue visivamente poco allettante e di sapore marcatamente selvatico che per la timida dolcezza della laccatura di agrume era impresa impossibile riuscire a stemperare. Prove arzigogolate di diplomazia.

domenica 6 luglio 2014

Cassiopepe

Roma - Cassiopepe*. Ottavo re (dei menu) di Roma

* Così i turisti stranieri imbambolati davanti ai menu turistici del centro, pronunciano la Cacio e pepe.

Dal bicchiere alla botte

Salice Terme, Lombardia - Chiedi un bicchiere e ti portano la botte. Adorabili.

venerdì 4 luglio 2014

Cameriere dentista

Torino, Piemonte - Questo cameriere è come il dentista: viene a chiedermi come va mentre ho la bocca piena e non posso parlare.

giovedì 3 luglio 2014

Splendore nell'erba

Roma, dalle parti di Ponte Cavour - Prologo di L'imperfetto >. Non finirà mai di stupirmi la impossibilità in molti locali della città eterna (ma non solo) di poter contare su due buone performance consecutive. Ero stata in questo locale una domenica di molti mesi fa e ci avevo trascorso piacevoli ore, iniziando con la colazione, passando poi all'aperitivo (un Carpano con fette d'arancia e ghiaccio con pizzette ordinate a parte) e fermandomi poi per un passabile pranzo. Decido quindi di tornare, di nuovo una domenica. Mi siedo a un tavolino verso le 12.40 e si avvicina subito una cameriera giovane, straniera, cortese. Chiedo un aperitivo ma risponde che a pranzo non lo servono. Stupita (un bar che rifiuta un aperitivo non si era mai visto), dico che un po' di tempo prima lo avevo invece ordinato alla stessa ora senza difficoltà; lei mi chiede cosa avessi bevuto e va a chiedere al barista. Nel frattempo mi squilla il cellulare e mentre sto ancora parlando la ragazza ritorna. L'idea di lasciarmi finire la conversazione allontanandosi non la sfiora e mi annuncia che il Carpano è finito. Per tagliare corto (con lei) rinuncio all'aperitivo. Il caso vuole che nel giro di cinque minuti entrino diversi clienti i quali ordinano tutti l'aperitivo. Non riesco a trattenermi dal chiedere spiegazioni alla cameriera la quale risponde candidamente che a pranzo non c'è l'aperitivo con il buffet, offerto solo la sera, ma che se si vuole ordinare un bicchiere di vino o altro si è liberi di farlo. Le faccio notare che alla richiesta di un aperitivo la risposta era stata che non venivano serviti a pranzo e lei... nega di aver fatto una simile affermazione. Il cliente non ha magari (più) sempre ragione, la non perfetta padronanza della lingua va probabilmente messa in conto, ma secondo me la ragazza ha una doppia personalità. O forse una gemella poco preparata. Visto che fuori fa caldo, mi trattengo ancora un po', ordinando un antipasto, che finisco, una bottiglietta d'acqua che lascio sul tavolo quasi piena e un caffè. Pago e me ne vado, approdando in un localino in via dei Coronari che prepara a ogni ora piadine artigianali gestito da un ragazzo e una ragazza sempre gentili. A mai più rivederci, splendidi dei miei stivali (il significato è nella localizzazione).

L'imperfetto

Roma, dalle parti di Ponte Cavour - Nella sala del locale "polivalente" aperto per colazione, aperitivo, pranzo ecc. i pochi avventori si danno velocemente il cambio e alla fine resto sola, seguita alternativamente da una gentile quanto acerba cameriera e da un cameriere che si è materializzato nel momento in cui è entrato un ragazzo (infagottato in giacca e camicia nonostante il caldo) accompagnato da due ragazze in abiti estivi. Malgrado il resto del locale fosse deserto, li ha accompagnati al tavolo accanto al mio. Il giacca-e-camicia deve essere un amico o qualcuno sul quale la cucina vuole far colpo perché il cameriere serve alla sua tavola molti piatti ed è prodigo di attenzioni, anche troppe: non fa in tempo ad allontanarsi che è già di ritorno, promette al terzetto: "Vi lascio mangiare" e dopo trenta secondi è già lì a chiedere come va. E parla parla parla, non sta mai zitto. Invadente, compiaciuto, foltamente barbuto, troppo chino sui piatti che sfiora col dito per illustrarne il contenuto, iper attento ai clienti conosciuti, superficiale e indifferente agli altri (nel togliere il mio piatto vuoto mi parla in inglese), è il prototipo dell'imperfetto cameriere. La sua voce è un rombo di tuono che incalza e mi annoia. Dopo il gazpacho con burrata al quale avrei voluto far seguire più corposi piatti, chiedo caffè e conto. 

mercoledì 2 luglio 2014

I (numeri) primi

Il menu degustazione di 4 portate è già arrivato al 5° piatto e non siamo ancora al 2°... Dò i numeri.

Roma, dalle parti di piazza del Popolo - Lo chef aggiunge ai 4 piatti previsti dal menu degustazione 1 aperitivo, 1 antipasto e 1 primo che consiste in 3 ravioli cinesi wonton al vapore di ragguardevoli dimensioni farciti con castrato, verza e pecorino. Cloccanti e velamente sapoliti. 

martedì 1 luglio 2014

Marcovaldo gourmet







Casale Monferrato, Piemonte - A pranzo in un salone deserto, circondata da 12 grandi tavole apparecchiate per nessuno, mi arrivano le voci sempre più allegre del numeroso convivio che si svolge nella sala accanto. Sono o non sono il Marcovaldo della critica gastronomica?

lunedì 30 giugno 2014

Dolcetto o scherzetto

Sembrano dolcetti, sono invece i salatini dell'aperitivo
Roma, dalle parti di piazza del Popolo - Portano in tavola i dolcetti finali e, anche se la cena è stata impegnativa, sono così invitanti che la tentazione di assaggiarli è forte. E invece arriva lo chef per un giro di tutto il ristorante, varie terrazze comprese. Dolcetti neanche toccati, com'erano non lo saprò mai, ho appena il tempo di agguantare il bicchiere di grappa prima di entrare in ascensore. Dolce-amar(o)cord.

venerdì 27 giugno 2014

Scacco al tacco

Senza tacchi
Roma, dalle parti di piazza Navona - A volte a Roma la sera non metti i tacchi perché esci con amiche che non li portano, a volte perché i sanpietrini romani non perdonano e preferisci evitare di camminare come una quaglia (leggi Uccelli di ravanello >), a volte perché piove a dirotto e hai già i tuoi problemi a saltare le pozzanghere che ti separano dal taxi che parte proprio mentre lo raggiungi. Quando finalmente si presenta l'occasione giusta, ovvero una cena con una cara amica che ama i tacchi... non li metti perché ti fa male un piede. E questo chiude l'argomento.

Astenersi sbrodoloni

Cappelletti in brodo asciutto
Roma, dalle parti di Piazza del Popolo - Non ci vediamo da qualche tempo (quasi quattro anni, temo) e così lo chef mi fa gentilmente assaggiare anche piatti che non ho ordinato, per esempio questi cappelletti rotondi in brodo asciutto - così detto perché "magicamente" inserito all’interno della sfoglia - con parmigiano, limone e zafferano che richiedono un minimo di istruzione all'uso. Introdurre in bocca ciascun raviolo intero, e solo quando si è sicuri di avere le labbra ben chiuse, iniziare a mordere, preparandosi alla diffusione del brodo tiepido sul palato. Astenersi sbrodoloni.

giovedì 26 giugno 2014

Caffè leccese

Caffè leccese (cupola alla crema di caffè e cacao con cuore di mandorla e capezzoli di caffè)
Roma, dalle parti di piazza dell'Orologio - tête-à-tette

Il sapore dell'ingiustizia

Alice marinata e calamaro in tempura
Mi guardano storto perché non ho voluto il tavolo nel corridoio di passaggio e ne ho scelto uno migliore. In fondo avevo prenotato con "solo" una settimana di anticipo.
Roma, dalle parti di piazza Fiume - Sulla città sta per piovere il più violento dei temporali serali e così abbandono i miei buoni propositi di camminatrice e alle 20.00 prendo un taxi per il ristorante. Sorvolando sui 15 euro della corsa, mi ritrovo davanti al locale troppo presto e cammino un po' per perdere tempo, ma la mancanza di attrattive nella via e il cielo ormai nerissimo mi fanno entrare quasi subito. Al cameriere che mi viene incontro dò il nome con il quale ho prenotato. Controlla sull'agenda e mi accompagna a uno dei peggiori tavoli, all'incrocio fra sala e corridoio, senza neanche chiedere se va bene. Non è certo la prima volta che mi succede, ma l'aver prenotato con una settimana di anticipo mi incoraggia a opporre resistenza e, guardando il tavolo perplessa, chiedo se sia possibile averne un altro. Lui, che come avrà ampiamente modo di dimostrare durante la cena, non è un genio del servizio (leggi Il cameriere alita sempre due volte >), ribadisce al cospetto degli altri clienti che quello è il tavolo riservato a me. Ci fronteggiamo, alto e scurovestito lui, riccioli scompigliati dal maltempo io. Qualcosa nel suo atteggiamento - non arrogante ma gentilmente beota - mi fa desiderare di andar via (brava, e l'articolo come lo scrivo poi?), ma rispondo timidamente che avendo prenotato con molto anticipo mi aspettavo un tavolo migliore. Sua esitazione, fine del braccio di ferro, posso scegliere un altro tavolo. Visto che quelli liberi sono solo due, bontà mia mi siedo a quello più laterale, posto fra il tavolo angusto rifiutato e quello che avrei desiderato perchè più centrale, dal quale riesco comunque a vedere cosa succede in sala. Non so se per una mia fissazione, ma nei minuti successivi ho l'impressione che gli altri membri dello staff mi guardino un po' storto per aver scombussolato la loro topografia conviviale. I piatti della cena si rivelano poi squisiti ma, come ribadisco spesso, non sempre basta. Considerato che il tavolo centrale al quale ho rinunciato è stato occupato da due ragazzi la cui cena era offerta (quindi 0 euro di incasso in serata) e che il tavolo rifiutato è stato assegnato a due inglesi che a) avevano prenotato il giorno stesso b) si sono presentati con 45 minuti di ritardo c) in due han speso quanto io da sola ho investito nella mia cena singola... ci ho sentito il sapore dell'ingiustizia.

mercoledì 25 giugno 2014

Gemelli diversi

Gamberi crudi e burrata

Roma, dalle parti di piazza Fiume - I due ragazzi del tavolo accanto scalpitano chiedendosi perché, dopo la successione abbastanza veloce di antipasti, il primo non sia neanche all'orizzonte. Il motivo è che loro e io abbiamo ordinato lo stesso (ricco) menu degustazione di pesce e la cucina ha quindi impresso ai due tavoli il medesimo ritmo, facendo uscire i piatti insieme. E dato che, lenta come al solito, non ho ancora terminato l'ultimo antipasto (dei gamberi crudi con burrata, biscotto brutto-ma-buono e salse di melanzana affumicata e pomodoro che vorrei non finissero mai), anche se loro sono in due e io da sola, sono io a scandire il ritmo delle uscite. Cavalleria rustica(na).

martedì 24 giugno 2014

Alito di risarcimento

Linguine con vongole, cedro, polvere di camomilla
Il cameriere alita sempre due volte
Roma, dalle parti di piazza Fiume - Il ristorante è piccolo e quando tutti gli avventori sono arrivati, il brusio riempie la sala. Il servizio al mio tavolo è svolto da una ragazza giovane e sveglia in leggins neri che la fanno sembrare un grillo e da un cameriere più elegante ma meno brillante seppure volenteroso. Se i piatti li porta lei sono sicura di quel sto per assaggiare, mentre quando li serve lui rimango nel dubbio: a causa del rumore si china verso di me per illustrare nomi e ingredienti, solo che soffre di alitosi e io naturalmente mi tiro indietro, con il risultato che non capisco niente. Uno dei piatti che mi arrivano ai timpani e al cuore sono le Linguine con vongole, crema di cedro e polvere di camomilla. Una preparazione equilibrata ma che stupisce, per il cedro che amplifica la nota marina delle vongole e la camomilla che sostiene la solida dolcezza della pasta. Quanto ai 6 euro tolti al conto di 80, li considero un alito di risarcimento.

lunedì 23 giugno 2014

Mick Jagger gourmet?

Roma - Non puoi lasciarti sfuggire che vuoi andare a cena in un ristorante in via Veneto che arriva Mick Jagger e arraffa tutti i tavoli: leggo su un quotidiano che la rock star avrebbe accarezzato l'idea di provare la cucina di Massimo Riccioli nel lussuoso hotel di via Veneto dove lo chef, famoso per i piatti di pesce, ha una consulenza e che per pura coincidenza devo recensire nel periodo in cui la band è a Roma. In realtà non se ne farà nulla - con scorno di Riccioli e dei suoi scorfani, suppongo - e Jagger sarà poi avvistato in una trattoria trasteverina neanche presente sulle guide (ma con pareti tappezzate di foto del cuoco accanto a celebrità assortite e con succursale a Brooklin) mangiando carbonara e pollo con i peperoni. Alla vigilia del concerto?!? Rolling taste.

domenica 22 giugno 2014

L'eleganza dello champagne

Roma - Una donna molto anziana ed elegante nel suo tailleur-pigiama in broccato color champagne scende via del Tritone a passi lenti. Insicura e malferma ma senza badante e con le sopracciglia increspate di chi è determinato ad arrivare alla sua meta. Mi chiedo se un giorno scenderò anch'io la mia china-tritone.

giovedì 12 giugno 2014

La salsa di Cechov


La buona educazione non è nel non versare la salsa sulla tovaglia, ma nel non mostrare di accorgersi se un altro lo fa. 
Cechov

martedì 10 giugno 2014

Cameriere o dentista?

Torino, Piemonte - Questo cameriere è come il dentista: viene a chiedermi come va mentre ho la bocca piena e non posso parlare.

domenica 8 giugno 2014

Lasciarci le animelle

Risotto con animelle, nocciole e carciofi
Casale Monferrato - Il giugno più caldo della storia con 37 gradi all'ombra e io ordino Risotto con animelle... e senza aver fatto testamento.

sabato 7 giugno 2014

Appetizer Costa Concordia

Il naufragio dell'appetizer
Casale Monferrato, Piemonte - Non entravo in un ristorante da (ben) 12 ore. Mi servono come appetizer mezzo soufflè salato che non riesce a sorreggersi e naufraga nella salsa. Servirne uno intero sarebbe stato troppo? Relitti di bontà.

Le feste degli altri sono sempre più...

Ieri cena a Lodi in un locale nel quale, in giardino, si stava svolgendo un'affollata festa di compleanno, oggi pranzo a Casale Monferrato in un ristorante con schiamazzi da matrimonio (ovviamente in un'altra sala). Averlo saperlo (Frassica, Indietro tutta) mi sarei imbucata fra gli invitati...

lunedì 2 giugno 2014

L'omonimo immaginario

Bee, Piemonte - Dacci oggi la nostra gaffe quotidiana: prenoto il ristorante con il solito nome de plume e dall'altra parte mi sento rispondere, non senza una comprensibile nota di sospetto: "Ma... Xxxxx è il mio nome!". Ci mancava anche l'omonimo immaginario.

domenica 1 giugno 2014

Obtorto collo (ripieno)

Collo ripieno di frattaglie e foie gras
Oltrepo pavese, Lombardia - Se ti tirano il collo, che poi te lo farciscano di foie gras è il minimo.

venerdì 30 maggio 2014

I finger food non finiscono mai

Fotografia di Brillante-Severina
Tra Lago d'Orta e Lago Maggiore, Piemonte - Anche se il menu che ho scelto è di sette portate o forse proprio perchè si preannuncia impegnativo, ordino un calice di Prosecco di aperitivo (come auto incoraggiamento). Calice che arriva quasi subito, accompagnato da chips croccanti e cinque stuzzichini morbidosi, ai quali ne segono altri quattro coloratissimi e poi altri tre caldi e poi uno solitario posizionato in pizzo al suo piattino e ancora questa spugna di mandorle con tonno e infine un bicchierino di crème caramel al foie gras con spuma di crodino. Il conto, grazie.

giovedì 29 maggio 2014

Perl(ac)e(i aiuti) ai porci

Fra Lago d'Orta e Lago Maggiore, Piemonte - Alla fine del pasto il cuoco, non richiesto e facendosi attendere, viene a salutarmi; nell'esaltazione del momento mi dice in faccia che i voti delle italiche guide non gli cambiano la vita, compresa quella per cui scrivo, che cita. Buono a sapersi. Peccato non potergli dire con altrettanta franchezza cosa penso dei suoi taglierini con ricci e "lingue" d'anatra. Tsk tsk. 

Il prezzo è servito

Fra Lago d'Orta e Lago Maggiore, Piemonte - Con quel che ho speso oggi nel ristorante di cucina creativa avrei potuto comperare una sedia Luigi XVI (e con benzina e autostrada ci avrei pagato il restauro). Mah......(ria Antonietta, solo lei, approverebbe)

Sosta etilica

Lago D'Orta, Piemonte - Va bene, va bene, faccio una sosta al parcheggio prima di ripartire.

mercoledì 28 maggio 2014

giovedì 15 maggio 2014

domenica 4 maggio 2014

lunedì 28 aprile 2014

Ricci di mare e lingue d'anatra

Fotografia di Brillante-Severina
Fra Lago d'Orta e Lago Maggiore, Piemonte - Bighellonando sul sito di un ristorante da recensire, nel menu trovo: "Tagliolini di pasta fresca, ricci di mare e lingue d'anatra". Colti palmipedi multilingue? A me!

venerdì 11 aprile 2014

A cena con l'uomo di terracotta

Fotografia di Brillante-Severina
Oltrepo pavese, Lombardia - A cena con un uomo... nudo. E molti altri sono disseminati nella sala del ristorante (a buon intenditor...)

La crème qui doucement... te strozze

"Sono stati inventati piatti così attraenti […] e che sono insieme così leggeri da accarezzare  il palato senza aggravare lo stomaco." Brillat-Savarin
Torino, Piemonte - Eccola servita in tavola, la crema di insalate. La presentazione è originale, ma anche una sfida al galateo della posata; infatti per arrivare alla soupe fraîche bisogna prima rompere la sottile tegola caramellata posata sulla zuppiera e sormontata da una corona di misticanze, mirtilli, mezzo asparago e una quenelle di panna al limone e pino mugo. 
Frantumo, mescolo e affondo. 
Ingollo una cucchiaiata di fior fiore del primaverile orto liquido e la crema scende morbida, fresca e arrendevole giù per il gargarozzo... finché un coriandolo di tegola caramellata si ribella a un destino di scioglievolezza, mi si appiccica alla gola come un francobollo alla busta e quasi mi strozzo mentre a furia di deglutire affannosamente, raspare e tossire (ma con discrezione, perché ci manca solo che a qualche vicino di tavolo venga l'idea di farmi la manovra di Heimlich) lo convinco ad andarsene per la sua strada esofagea. 
A parte questo piccolo incidente di trangugio e la personale conclusione che le tegole cadono non solo sulla testa, tutto bene.

martedì 1 aprile 2014

Pantheon e prezzemolo

Roma - Attraversi piazza del Pantheon e rimani incastrato, come prezzemolo fra i denti, nei souvenir fotografici di tutti i continenti.

domenica 30 marzo 2014

Il prezzo della cena

Bene Vagienna, Piemonte - Al mercatino dell'antiquariato domenicale chiedo al rigattiere il prezzo di due specchi gemelli che espone sul banchetto e lui risponde: "Costano quanto una cena in un ristorante stellato". Ah, ma allora è una persecuzione...

sabato 29 marzo 2014

Mozzarelli in carrozza

Liguria - Nello scompartimento del treno quasi solo uomini e quasi tutti con i capelli rasati a zero. Mozzarelli in carrozza.

venerdì 28 marzo 2014

Non schiodo

Cuneo, Piemonte - Fine del pranzo, ma non del vino. Il sommelier misura la stanza avanti e indietro a passi annoiati ma io non schiodo, ancora (così impara a non mescere quando è tempo).

lunedì 17 marzo 2014

Ferragosto a marzo


"...le sostanze alimentari non sono ingrate né al gusto né all'odorato." Brillat-Savarin
Borgo D'Ale, Piemonte - Domenica senza velleità gourmet, dedicata solo all'esplorazione del mercato antiquario. Pensavo. Ma scopro presto, a mezzogiorno per l'esattezza, che i miei propositi sono poco condivisi. Il grande mercato antiquario che si spande sotto e intorno al mercato ortofrutticolo alle porte del paese, è meta di vere e proprie gite domenicali e pullula di famigliole a caccia non tanto di anticaglie di gusto gozzaniano da esibire in salotto quanto di contemporanee porchette da strizzare fra robuste fette di pane. E gli espositori non sono da meno. All'una, quando il sole di un marzo quasi tropicale è ormai talmente caldo che perfino le statue di angeli e madonne esposte sui muretti rinuncerebbero volentieri ad ali e cappe, ecco sollevarsi e spandersi un vapore pregno di aromi la cui origine non lascia dubbi. Salsicce, braciole e costolette sfrigolano sulle braci, ed è subito ferragosto.

sabato 15 marzo 2014

Il lume della stagione

Pavia, Lombardia - Vetrine di pasticceria storica a metà marzo: una è decorata con addobbi natalizi, la seconda con foglie di plastica arancion-autunnali e la terza con fogliame plasticoso presumibilmente evocativo di brezze primaverili. Quando si perde il lume della stagione...

domenica 9 marzo 2014

Il menu di Frida Kahlo

Zuppa di ostriche, riso bianco con banane, mole nero: il menu delle nozze di Frida Kahlo con Diego Rivera.

giovedì 6 marzo 2014

Dolci quaresimali

Genova, Vetrina di confetteria storica
Genova, Liguria - Adorabil (dolcetto) Quaresima(le) inizia a occhieggiare dalle vetrine delle confetterie storiche.

mercoledì 5 marzo 2014

Sbagliando si impara a ordinare?

Genova, Liguria - Come è triste veder servire ai tavoli intorno piatti coloratissimi e di scenografica presentazione e al proprio una sequenza di piatti monocolore e dal monotono sapore. Tra le mie scelte sbagliate di oggi, i paccheri con gamberi bianchi e fagioli. Sbagliando si impara a ordinare?

martedì 25 febbraio 2014

Squame en travesti

Torino, Piemonte - Inchiesta sul pesce crudo servito in alcuni ristoranti, soprattutto esotici, del centro. Fra le varie irregolarità scoperte, anche un'anguilla falsa. Era un (meno pregiato) grongo. A Carnevale, anche le squame sono en travesti.

sabato 22 febbraio 2014

Carnivori e trattori

Carne cruda battuta al coltello
Cuneo, Piemonte - Il bello del Carnevale è che mentre guidi su una strada statale alla ricerca del ristorante perduto, ti vedi venire incontro un leone alto tre metri trasportato da un trattore che pare sull'orlo di un capottamento. Se il gulliver-felino arriva al ristorante per primo, addio carne cruda!

giovedì 13 febbraio 2014